Come Fusaro è riuscito a trasformare Saviano in una macchietta

In futuro ricorderemo divertiti di come Fusaro ha trasformato Saviano in una macchietta facendone emergere, con brevi e impeccabili frasi, tutta la pochezza.

saviano

C’è ben poco da aggiungere. Fusaro è riuscito, con poche frasi, a ridicolizzare l’immagine di colui che, con il favore di un esaltazione mediatica senza precedenti, con a disposizione ampi spazi in prima serata per effettuare monologhi privi di contraddittorio, è stato elevato ad intellettuale di riferimento della pseudo-sinistra morente italiana.

saviano attico

Dalle parole del filosofo: “Ridiscese ancora una volta dal suo sontuoso attico di Nuova York, cinto dall’usuale noia patrizia, accompagnato dalla scorta guardinga. E così si rivolse alle vili plebi nazionali-popolari, ortopedizzandole in senso multiculturale, provando a farle uscire dalla loro rozza trivialità, provando a farle pensare a quistioni serie, più alte della loro misera lotta quotidiana per il salario e per il diritto alla sopravvivenza. Provò a educarle al cosmopolitismo e all’eldorado del libero mercato, alla meraviglia della globalizzazione e alla cornucopia del liberalismo, nonché alla panoplia di benefici sgorganti dall’Unione Europea. Poscia, evangelizzate le plebi, risalì rapido sull’attico, a distanza di sicurezza da ogni multiculturalismo, da ogni fragranza plebea. Si vocifera di una colf etiope, che pare avesse allestito un patrizio desco, con sontuose pietanze da gustare in solitudine ieratica”.

saviano scorta