Gheddafi ci racconta la Turchia di Erdogan

Se alla Turchia sarà concesso di diventare membro dell’Unione Europea, ne approfitterà per entrare come un cavallo di Troia e sottomettervi alla legge islamica, perché le nuove generazioni turche, nutrite degli insegnamenti di Osama Bin Laden, vogliono dominare gli infedeli.

Se alla Turchia sarà concesso di diventare membro dell’Unione Europea, ne approfitterà per entrare come un cavallo di Troia e sottomettervi alla legge islamica, perché le nuove generazioni turche, nutrite degli insegnamenti di Osama Bin Laden, vogliono dominare gli infedeli.

gheddafi pensa

La Turchia è un albero le cui radici sono in Asia e soltanto i suoi rami toccano l’Europa.

Uno Stato islamico di denominazione sunnita, con tradizioni, usi, storia, cultura, costumi e gusti orientali. Anche il suo alfabeto non è latino e di fatto ha sfruttato quello latino.

La Turchia è la culla della grande civiltà storica orientale ittita. È stata il centro dello sterminato impero ottomano e del califfato islamico.

La Turchia storicamente non ha guardato all’Europa se non come a un’arena in vista dell’espansione e della conquista.

Ammettere la Turchia nell’Unione Europea è come un tentativo di trapiantare un organo umano nel corpo di un’altra persona con un gruppo sanguigno diverso, che non consente la compatibilità biologica. Il loro unico legame è che vivono in condomini ai lati opposti della stessa strada!

L’Europa e in particolare la Germania potrebbe trarre vantaggio dal basso costo del lavoro della Turchia, come dai suoi immigranti, ma non è nel loro interesse che questo lavoro provenga da uno Stato membro dell’Unione, perché in questo caso potrebbe aspirare a diritti che l’Europa non desidera riconoscere.

Il problema non risiede nella vecchia classe dirigente e nella successiva generazione di politici, che ammirano ancora Ataturk, ma nella nuova generazione e in quelle future.

I giovani allevati dai canali satellitari e da internet ricevono lezioni su lezioni dagli studiosi del mondo islamico, estremisti come Bin Laden, ogni giorno e a ogni ora, senza che vi sia la possibilità di prevenirlo.

Perché costoro considerano l’Europa un’infedele che merita soltanto di essere conquistata con la spada. Non si fermeranno alle porte di Vienna, come fecero gli Ottomani, ma intendono attraversare l’Atlantico seguendo le orme di Auqba Ben Nafaa, che seduto in sella al suo cavallo sulla costa atlantica disse:

‘O Dio, se sapessi che ci sono popoli oltre di te (l’Atlantico), cavalcherei per conquistarli e obbligarli ad abbracciare l’Islam’.

Auqba non seppe mai che c’era un continente chiamato America oltre l’Atlantico. Ma costoro sanno molto bene cosa c’è oltre l’Atlantico.

Queste nuove generazioni non riconoscono l’abolizione della pena capitale, perché Dio la ordina nel Corano. In più accetteranno soltanto il taglio della mano per il ladro come disposto da Dio. E puniranno chiunque commetta adulterio con una o cento frustate, perché questi sono i limiti posti da Allah.

Allora, quando la Turchia diventerà membro dell’Unione Europea, non accetteranno il bando contro i partiti islamici in Turchia, così come non esiste un bando contro quelli con nomi cristiani in Europa.

Allora, i nuovi estremisti musulmani che hanno il controllo del potere o della strada in Turchia non accetteranno di essere parte di un’Unione la cui Costituzione non prevede la sharia islamica e i limiti ordinati da Allah.

Costituirebbero una maggioranza nel Parlamento europeo perché vieterebbero ogni mezzo di contraccezione, dato che credono che non siano permessi. Credono nella poligamia, nel concubinato perciò la Turchia sarà lo stato più popoloso d’Europa.

Quindi il piano degli islamisti turchi in Europa, e ovviamente dietro di loro della loro base popolare è di far tornare l’Albania uno stato islamico, come la Bosnia.

Perciò quella che loro considerano l’Europa infedele, per la prima volta si troverà davanti al nuovo fronte islamico, dietro il quale c’è l’intero mondo musulmano, che obbligherà l’Europa ad abbracciare l’Islam o a pagare la tassa di protezione, prevista dal Corano come un dovere.

Un’informazione che potrebbe risultare sorprendente o divertente, ma per i musulmani è un messaggio divino da realizzare.

D’ora in poi il futuro appartiene ai partiti islamici turchi.

Il numero di iscritti ai partiti islamici turchi, in particolare se si tratta di organismi recenti, è sorprendente.

Nell’arco di pochi anni, diversi milioni di persone, tra cui un milione di donne, si sono uniti a un partito islamico turco.

Mi era possibile non suonare questo allarme e non svelare questa orrenda macchinazione.

Tuttavia, per la mia responsabilità nei riguardi innanzitutto della stabilità del mondo e per la pace nel Mediterraneo, di cui gli arabi possiedono la costa meridionale – e di cui la Libia occupa duemila chilometri – dato che non vi è costa meridionale senza la Libia.

Tutto ciò mi obbliga a rendere noto al mondo ciò che vedo finché si tratta di questioni strategiche che avranno gravi riflessi anche sul mio Paese, la sua regione e infine scuoteranno il mondo intero, prima che sia troppo tardi e prima che si adotti una decisione che avrà conseguenze serie.

 

 

Tratto nel 2004 dal sito personale di Gheddafi: www.alkathafi.org