Perché la Rai non trasmette l’intervista ad Assad

A Damasco l'opinione è che "L'Italia teme che le persone interpretino l'intervista come un riavvicinamento della posizione italiana nei confronti della Siria, specie perché nei giorni scorsi qualcuno aveva dichiarato che Roma è intenzionata a riprendere i rapporti con Damasco". In ogni caso la figuraccia della Rai è oggi in prima pagina in tutto il mondo. Ma noi non ci stupiamo più di tanto della censura Rai, anzi ci siamo abituati. Quello che però ci stupisce è la debolezza unita all'inerzia mostrata da Marcello Foa.

La mancata pubblicazione dell’intervista di Monica Maggioni al presidente siriano Assad ha suscitato enormi polemiche, che dalla diffusione su tutti i media mediorientali hanno raggiunto il mainstream occidentale e persino i principali canali cinesi. La spiegazione di fonti siriane è la seguente:

“L’Italia teme che le persone interpretino l’intervista come un riavvicinamento della posizione italiana nei confronti della Siria, specie perché nei giorni scorsi qualcuno aveva dichiarato che Roma è intenzionata a riprendere i rapporti con Damasco”. “Non è escluso che ciò che ha dichiarato Assad nel colloquio non sia in linea con quanto si attendono i politici italiani”.

“Per Damasco si tratta di un episodio di censura che dimostrerebbe come l’Occidente tenta di nascondere la verità sulla situazione in Siria e delle sue ramificazioni sull’arena europea e internazionale”. 

Secondo Agi:

“La versione araba del sito russo Sputnik è stata tra i primi a dare la notizia. Ripresa poi dai principali siti di altri Paesi, tra cui l’egiziano Youm7 e il libanese Lebanon24. Così com’è finita sul canale allnews iraniano, Al Alam, e sulla tv irachena Al Sumaria”.”E il caso arriva anche in Cina. “La tv italiana rimanda la trasmissione dell’intervista ad Assad e Damasco accusa l’Occidente di nascondere la verità”, titolano le agenzie stampa cinesi, Hangzou e Huanqiu. Da Pechino si dà conto del comunicato della presidenza di Damasco. “Il governo siriano accusa spesso le nazioni occidentali di tentare ancora di screditare l’attuale situazione in Siria di fronte ai conflitti in corso nel suo Paese”, scrive Hangzou.

In ogni caso l’ufficio stampa del presidente Assad ha annunciato che se “Rainews continua a rifiutare la messa in onda, l’intervista verrà trasmessa integralmente sugli account presidenziali social e sui media nazionali siriani lunedì 9 dicembre alle 9, ora di Damasco”.

La figuraccia della Rai è oggi in prima pagina in tutto il mondo. Ma noi non ci stupiamo più di tanto della censura Rai, anzi ci siamo abituati. Quello che però ci stupisce è la debolezza unita all’inerzia mostrata da Marcello Foa.