Lettera di Aldo Moro a Craxi

Ogni anno assistiamo a numerosi quanto doverosi ricordi della tragica morte di Moro. Un aspetto però non viene mai rievocato, ovvero che vi fu qualcuno che si batté in ogni modo per salvare Moro, contro il PCI, contro la DC e contro tutto il "partito della fermezza". Parliamo di Bettino Craxi.

Craxi tentò ogni possibilità per trattare con le BR e liberare Moro. In quei tragici giorni così si riferiva a coloro che rifiutavano la trattativa, al “partito della fermezza” formato da DC e PCI: la linea della fermezza? Quale fermezza ? La fermezza di farlo uccidere!

craxi salva moro

Caro Craxi
Poiché ho colto, pur tra le notizie frammentarie che mi pervengono, una forte sensibilità umanitaria del tuo Partito in questa dolorosa vicenda, sono qui a scongiurarti di continuare ed anzi accentuare la tua importante iniziativa. È da mettere in chiaro che non si tratta d’inviti rivolti agli altri a compiere atti di umanità, inviti del tutto inutili, ma di dar luogo con la dovuta urgenza ad una seria ed equilibrata trattativa per lo scambio di prigionieri politici. Ho l’impressione che questo o non si sia capito o si abbia l’aria di non capirlo. La realtà è però questa, urgente, con un respiro minimo. Ogni ora che passa potrebbe renderla vana ed allora / io ti scongiuro di fare in ogni sede opportuna tutto il possibile nell’unica direzione giusta che non è quella della declamazione. Anche la D.C. sembra non capire, Ti sarei grato se glielo spiegassi anche tu con l’urgenza che si richiede. Credi, non c’è un minuto da perdere. E io spero che o al San Rafael o al Partito questo mio scritto ti trovi. Mi pare tutto un po’ assurdo, ma quel che conta non è spiegare, ma se si può fare qualcosa, di farlo. Grazie infinite ed affettuosi saluti.

tuo
Aldo Moro