Mattarella su quale Costituzione ha giurato?

Sergio Mattarella si è espresso durante la conferenza di questa mattina "The state of the Union" dichiarando ancora una volta il suo astio nei confronti della "questione nazionale", continuando nel solco del presidente emerito Giorgio Napolitano, nel solco di smantellamento della sovranità della Repubblica Italiana.

Mattarella: “Pensare di farcela senza l’Europa significa ingannare i cittadini. Il sovranismo è inattuabile” e ancora “La risposta a tutti questi difficili test è una sola: Unione Europea”.

napolitano mattarella

Il presidente dell Repubblica Sergio Mattarella così si è espresso durante la conferenza di questa mattina “The state of the Union” a Fiesole (FI) , dichiarando ancora una volta il suo astio nei confronti della “questione nazionale”, continuando nel solco del presidente emerito Giorgio Napolitano, nel solco di smantellamento della sovranità della Repubblica Italiana così come espressa in Costituzione, limitabile unicamente al fine di mantenere la pace e la giustizia tra le Nazioni (Art. 11). Pace e giustizia tra le Nazioni che proprio quest’Unione Europea sta mettendo in crisi in quanto fondata sul libero mercato, sulla stabilità dei prezzi, sulla forte competitività ottenuta principalmente tramite la deflazione salariale, ancor prima che sui diritti sociali. Questa non è meramente un’accusa giornalistica, tutto ciò è scritto nero su bianco nell’artico 3 comma 3 del Trattato dell’Unione Europea, nell’articolo 119 del Tfue e ciliegina sulla torta turbocapitalistica nel Fiscal compact che obbliga lo Stato a perseguire il pareggio di bilancio. Tutto questo in offerta al dio Mercato a cui interessano i numeri, il profitto, i money anche se fatti sulla vita delle persone.

Mattarella parla poi di una “narrativa sovranista, pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili” cercando così, alla meno peggio, di difendere l’indifendibile, ed esprimere senza veli e senza censura il suo essere prono alle forze sovranazionali, ma confermando allo stesso tempo, quanto ormai sia affermato all’opinione pubblica il problema del recupero delle chiavi di casa Italia. Da un Presidente che dovrebbe difendere gli interessi nazionali e fare da garante tra le forze politiche, sembra invece questo suo discorso una discesa in campo: quello avversario all’Italia.

Come esprimeva limpidamente Gramsci nei suoi Quaderni dal carcere: “Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri”.