È arrivata la bufera!

Le generazioni di europei che si sono succedute dopo il secondo conflitto mondiale hanno invece vissuto in una sorta di bolla spaziotemporale, al riparo da eventi luttuosi estremi. Sembrava dovesse durare in eterno, che le denunzie dei pericoli di guerra e di crollo di questo assurdo sistema finanziario fossero solo il flebile lamento residuale di gruppi di complottisti ed emarginati di varia natura, ma la dura potenza della realtà ha imposto, come sempre, la sua legge.

Ci siamo, l’illusione è finita ed ora tutti, a partire dai nostri giovani, quale che sia la varietà di pesce cui appartengono, devono prendere contatto con la realtà, nuova ed incomprensibile per i più, di un mondo sull’orlo del collasso economico, civile e culturale.

Nel corso di migliaia di anni quel poco di storia che conosciamo ci racconta una umanità che ha sempre dovuto affrontare esperienze terribili e drammatiche dovute alle avverse condizioni ambientali, alla guerra, alla miseria, alle pestilenze, ecc..

I nostri padri e nonni sono stati coinvolti in eventi terribili come due guerre mondiali che hanno inflitto ferite indelebili nell’animo di chi le ha vissute.

Le generazioni di europei che si sono succedute dopo il secondo conflitto mondiale hanno invece vissuto in una sorta di bolla spaziotemporale, al riparo da eventi luttuosi estremi.

Sembrava dovesse durare in eterno, che le denunzie dei pericoli di guerra e di crollo di questo assurdo sistema finanziario fossero solo il flebile lamento residuale di gruppi di complottisti ed emarginati di varia natura, ma la dura potenza della realtà ha imposto, come sempre, la sua legge.

Il momento è arrivato.

In pochi giorni sono miseramente crollate certezze consolidate, persino Mattarella ed Il Sole 24 Ore sono passati all’opposizione della UE, non c’è un solo politico od economista che difenda apertamente il MES, tutti invocano l’intervento dello Stato, chi offriva arancini agli immigrati clandestini al grido “No Border” oggi minaccia di denunziare come “untore”  l’amico studente tornato in Sicilia da Milano…

E’ in atto un poderoso risveglio delle coscienze in cui si vanno ridefinendo i confini che separano gli amici dai nemici, nulla sarà più come prima, la drammatica crisi economica che sta per investirci come uno Tsunami farà piazza pulita delle illusorie certezze di tanti e dei comodi strapuntini in cui si alloggiavano beati i servi del sistema.

E’ giunta l’ora, per tutti coloro che in questi anni hanno traversato il deserto nell’irrisione dei più, di assumersi la responsabilità di presentare al paese un progetto di cambiamento, credibile ed articolato, che aggreghi la vasta maggioranza del nostro popolo per un’Italia sovrana, indipendente, protagonista in campo internazionale di una politica di cooperazione e di pace fondata sul multilateralismo.

 

E’ dovere di tutti abbandonare rendite di posizione, personalismi, logiche settarie ed inconcludenti per contribuire, ognuno con il patrimonio della propria storia e delle proprie competenze, alla rinascita dell’Italia.