L’eterna Treblinka degli animali

Charles Patterson scrittore e filosofo americano ha scritto un classico della letteratura animalista. Testo essenziale l'eterna Treblinka ci fa riflettere, con ampio corredo informativo, sulla radice comune dello sfruttamento umano e animale.

Charles Patterson scrittore e filosofo americano ha scritto un classico della letteratura animalista. Testo essenziale l’eterna Treblinka ci fa riflettere, con ampio corredo informativo, sulla radice comune dello sfruttamento umano e animale, in particolar modo analizzando le terribili, ma evidenti e reali identità tra gli schemi con i quali i nazisti operavano sulle loro vittime e il modo in cui nella contemporaneità vengono trattati gli animali.

L'eterna Treblinka degli animali

Il titolo del libro deriva dallo spirito degli scritti yiddish di Isaac Bashevis Singer e in particolar modo da un passo del suo racconto “L’uomo che scriveva lettere”: “Si sono convinti che l’uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti: per gli animali Treblinka dura in eterno”. Earthling è stato un documentario ad esempio che ha raccolto in maniera tragicamente realista queste tematiche. Patterson analizza e ci mostra attraverso un processo di decodificazione i passaggi di vario tipo da quello sociale ed economico, a quello religioso e culturale, che hanno determinato che l’uomo si collocasse come specie dominante del pianeta e, subito dopo, mostra come lo sfruttamento e l’uccisione, sia degli animali che degli uomini, si siano trasformati in un procedimento altamente razionale e industrializzato nel corso del XX secolo e che non si arresta nemmeno nel XXI, con la creazione dei macelli e delle camere a gas. Procedimenti mostrati da documentari come Earthling che ha scosso le coscienze a livello mondiale. Il libro di Patterson ha suscitato moltissime polemiche toccando il doloroso tasto dell’Olocausto. Penso che libri come questo o documentari come Earthling debbano essere letti e visti. Patterson cita tra le altre cose il filosofo Theodor Adorno, a cui viene attribuita la frase: “Auschwitz inizia ogni volta che qualcuno guarda a un mattatoio e pensa: sono soltanto animali.”