Viaggio al centro dei Cramps

Fenomeno unico nel loro genere per gli incendiari live, i riferimenti inusuali ai B-Movies horror degli anni cinquanta, con continui rimandi alla trash-culture e alla fantascienza sono stati i pionieri del genere Psycobilly con un approccio filologicamente corretto al rockabilly originario.

I Cramps sono stati uno dei fenomeni più incredibili del rock and roll e questa, scritta dal grande Dick Porter, edizione italiana curata da Caterina Micci con introduzione di Federico Guglielmi, è davvero la biografia definitiva.

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Fenomeno unico nel loro genere per gli incendiari live, i riferimenti inusuali ai B-Movies horror degli anni cinquanta, con continui rimandi alla trash-culture e alla fantascienza sono stati i pionieri del genere Psycobilly con un approccio filologicamente corretto al rockabilly originario. L’unione artistica e sentimentale tra Erick Purkhiser e Kristy Wallace con i loro nomi d’arte di Lux Interior e Poison Ivy generò uno stile inimitabile fin dagli esordi nella New York degli anni Settanta. Disse Kid Congo uno dei tanti che passarono dal gruppo “Ho imparato una cosa dai Cramps, che celebrano la vita, che la vita va vissuta intensamente, e che niente dovrebbe impedirtelo” E’una delle chiavi per entrare in un mondo complesso e artisticamente sublime. La folie di Lux e Ivy ha dato al mondo una band notevolissima che produsse il rock and roll più emozionante e stimolante mai inciso su vinile, andando a ritrovare e riscoprire gli angoli più bui delle culture del Novecento che li avevano ispirati e facendo in modo che tali influenze venissero condivise e manipolate da altri. Oltre ad aver generato l’ondata psycobilly e ad aver influenzato generazioni di band come i gun club e gli White Stripes i Cramps ispirano ancora artisti come Imelda May o le Eyelids. Nell’edizione italiana vi è anche una bella appendice con diversi buoni interventi dal punto di vista italico. Due di questi assolutamente spettacolari, rispettivamente di FrancoLysDimauro con la sua analisi di uno dei dischi più belli dei Cramps, A Date With Elvis, e quello di Andy Macfarlane cantante dei mitici Hormonauts che conclude dicendo ” Devono insegnare The Cramps a scuola….forse il mondo si salverà”. E in effetti la storia dei Cramps è la storia di Lux e Ivy, una grande storia d’amore americana che vive ancora attraverso la musica.