The Wanderers

Nella nostra magica epoca di buonismo multiculturale "I Wanderers" risulta un libro complesso e politicamente scorretto. È sicuramente una fotografia di un'epoca differente dalla nostra, ma se ne facciamo una lettura attenta troveremo diverse similitudini con il mondo attuale.

Per molti della mia generazione il film tratto, dall’omonimo libro di Richard Price, è stato una di quelle pellicole di culto. Una banda di italiani del Bronx tra tensioni razziali e grandi cambiamenti in corso, con in sottofondo come un vero e proprio inno The wanderer di Dion Di Mucci, vero e proprio canto del cigno del rock and roll originale. A distanza di anni esce, in una nuova traduzione per i tipi della Giano, una nuova edizione che ho letto con interesse. Molte le differenze nella trama con il film che comunque restò abbastanza fedele nello spirito. L’altro lato di American Graffiti, un perfetto amalgama di sesso, violenza e humor che lanciò Richard Price fresco di studi universitari, un racconto profondamente commovente di una gioventù smarrita ed emarginata come ebbe a definirlo William S. Burroghs. La vita dei sobborghi urbani non era mai stata veramente raccontata fino a I Wanderers, un’epica per adolescenti con la sua moralità e lealtà, e la sua crudeltà altrettanto brutale. Dicevamo della nuova traduzione di Stefano Bortolussi che permette di apprezzare la ricchezza dei dialoghi di Price. E come ha giustamente affermato il New york Times nessuno scrive dialoghi migliori di quelli di Richard Price, nessuno, nemmeno Elmore Leonard, David Mamet o David Chase. La sua scrittura sul modello di Hubert Selby e Lenny Bruce lo colloca giustamente tra gli scrittori più importanti della narrativa americana contemporanea. Nella nostra magica epoca di buonismo multiculturale I Wanderers risulta un libro complesso e politicamente scorretto. E’sicuramente una fotografia di un’epoca differente dalla nostra, ma se ne facciamo una lettura attenta troveremo diverse similitudini con il mondo attuale. Infine la colonna sonora del libro è straordinaria ricca di classici early 60′ ed è stata solo in parte ripresa dal film anch’esso diventato un classico col passare degli anni.