Assad incontra Khamenei e Rohani

Diciamolo apertamente: qualsiasi politico italiano si schieri contro Assad, contro l'Iran e contro Hezbollah sta difendendo il terrorismo jihadista.

assad khamenei

Per la prima volta dall’inizio della guerra in Siria Assad fa visita al suo storico alleato Iran incontrando la Guida Suprema Khamenei e il Presidente Rohani. Khamenei ha dichiarato che la loro alleanza ha “inferto un duro colpo ai piani statunitensi nella regione” e che “continuerà la cooperazione a tutti i livelli  fino a quando il terrorismo non sarà debellato dalla regione”. Oltre che con i due leader iraniani, Assad ha svolto lunghi dialoghi anche con il generale maggiore Qassem Soleimani, capo del settore estero delle forze speciali iraniane. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha minacciato di intensificare la sua lotta contro le forze alleate in Siria dopo il ritiro delle truppe statunitensi dal paese. Ricordiamo che quelle “forze alleate” a cui fa riferimento Netanyahu sono proprio quelle che hanno sconfitto il terrorismo jihadista in Siria, ovvero le forze governative siriane, gli Hezbollah e le forze speciali iraniane. Netanyahu come spesso accade non perde occasione per schierarsi dalla parte dei terroristi. Tenete bene a mente che qualsiasi politico nostrano si schieri contro Assad e i suoi alleati Iran ed Hezbollah non fa altro che schierarsi al fianco del terrorismo jihadista.