Craxi sul pericolo di un Europa guidata dall’asse franco-tedesco

Bettino Craxi intravide con oltre trent'anni d'anticipo i pericoli di un europa guidata da Germania e Francia.

craxi kohl mitterand

“A volte la Germania sembra lavorare per indebolire l’ Europa. L’asse franco-tedesco è un grave errore. Sarò pacato, ma sono abituato a chiamare gatto il gatto. Kohl si muove a piccoli passi, con cose dette e non dette. Esca allo scoperto perché, l’ Italia, la sua macchina economica, si è agganciata alla ripresa internazionale, e questo sembra dar fastidio ai tedeschi. Il nostro governo non può tollerare il lavorio, il tramestio, il manovrio. Se chi lavora nell’ombra non uscirà allo scoperto saranno dunque i socialisti a denunciare il pericoloso duopolio che danneggia e danneggerà in futuro il resto d’Europa. Il recente accordo tra Francia e Germania mette a rischio gli intenti e il benessere di tutti, in favore di una supernazione nel cuore del continente. Pensare ad un’ Europa costruita su un asse franco-tedesco sarebbe un grave errore e provocherebbe reazione, disaffezione, e alla fine distacco dalle altre nazioni”.