Mattei voleva uscire dalla NATO? andiamo oltre Wikileaks

Wikileaks ha di recente messo in rete un informativa dove viene riportata una frase pronunciata da Mattei: “Sono serviti sette anni per convincere il governo sull’apertura a sinistra, ti dirò che me ne serviranno meno di sette per trascinare l’Italia fuori dalla NATO e metterla a capo dei paesi non allineati”. In realtà Wikileaks non ci dice nulla di nuovo. Già nel 2014 ne “Il golpe inglese” viene riportata questa frase. In ogni caso non ci sono prove sul fatto che Mattei abbia pronunciato realmente quelle parole. Anche se…

Oggi è l’anniversario della morte di Enrico Mattei, come ogni 27 ottobre ne approfittiamo per ricordarlo. Oggi vi propongo un fatto inedito.

Wikileaks ha di recente messo in rete un informativa del Ministero dell’Energia inglese datata 7 agosto 1962 dove viene riportata una frase pronunciata da Mattei: “Sono serviti sette anni per convincere il governo sull’apertura a sinistra, ti dirò che me ne serviranno meno di sette per trascinare l’Italia fuori dalla NATO e metterla a capo dei paesi non allineati”.

In realtà Wikileaks non ci dice nulla di nuovo. Già nel 2014 ne “Il golpe inglese” il ricercatore J.Cerenghino riporta questa frase ritrovata nell’archivio di Kew Gardens in una nota dell’alto funzionario inglese R.G. Searight indirizzata al Ministero dell’Energia inglese.

In ogni caso non ci sono prove sul fatto che Mattei abbia pronunciato realmente quelle parole. Anche se…

Il ricercatore Marco Valerio Solia riporta un intervista fatta a Mattei e pubblicata sul New York Times il 4 aprile 1962, in cui l’ingegnere dice: “Personalmente sono contro la NATO e per il neutralismo, noi italiani non abbiamo niente da guadagnare dalla NATO. Io sono antiamericano. Voi continuate a tenerci fuori dai mercati esteri. Sono d’accordo con Chruscev quando afferma che le compagnie petrolifere guidano la politica americana”.

Che fosse una tattica preparatoria all’incontro autunnale con Rockfeller (mai avvenuto dato che Mattei morì qualche giorno prima)? Oppure si trattava di altro? Ne parleremo nella ricerca su Enrico Mattei che uscirà a breve. In ogni caso questo è un ulteriore episodio in cui emerge la lungimiranza del grande patriota italiano il quale, con una singola mossa, riusciva a far passare notti insonni a Churchill, Kennedy e De Gaulle e a mettere alle strette David Rockfeller al punto da costringerlo a scendere a patti.