Il granchio di Donadel

Ma ancora più esilarante è il secondo video, esemplificativo del livello di disagio che circola nella suddetta categoria dei sovranisti da tastiera i quali, evidentemente incapaci di fare una ricerca su google, si affidano a quelle fatte da Donadel e filtrate dalla sua voglia di acchiappare like. La tesi di questo secondo video è...

Donadel, un ragazzo in gamba che qualche tempo fa ci aveva preso in pieno sulle ONG, oggi scatena le sue doti investigative da cameretta sul neonato partito ITALEXIT di Paragone. Solo che questa volta ha preso un grosso granchio, in quanto ai fatti aggiunge insinuazioni buone a scatenare i sovranisti da tastiera ma prive di fondamento.

La tesi del primo video era: “il socio della società che gestisce il sito internet ilparagone.it e il dominio italexit.it, il quale per mestiere gestisce siti internet, ha in passato gestito tra i tanti un sito sull’immigrazione denominato “stranieri in italia”.

Non è chiaro però un piccolo dettaglio: come ciò possa influire in qualche modo con la linea chiarissima di ITALEXIT sull’immigrazione, decisa dal partito, espressa da Paragone sia nel manifesto che durante la conferenza stampa di presentazione di ITALEXIT. Linea che Luciano OGGI (magari non dieci anni fa) condivide al 100% come confermato da Paragone.

Ma ancora più esilarante è il secondo video, esemplificativo del livello di disagio che circola  nella suddetta categoria dei sovranisti da tastiera i quali, evidentemente incapaci di fare una ricerca su google, si affidano a quelle fatte da Donadel e filtrate dalla sua voglia di acchiappare like. La tesi di questo secondo video è: “Luciano ha fatto in passato diversi eventi finanziati da Soros” cito testualmente lo youtuber. Vediamo i fatti:

Luciano, il quale era 8 anni fa amministratore del sito internet “stranieri in Italia” (un portale che evidentemente si occupa di stranieri) partecipa nel 2012, come esperto sulle tematiche legate agli stranieri che vivono in Italia, ad un evento con 36 invitati, tra cui politici di ogni area per parlare di immigrazione.

Questo evento sull’immigrazione fu organizzato dalla Bonino, e sappiamo bene come ogni evento della Bonino sia finanziato dal suo dolce Soros e dalla Open Society.

Era il 2012, un altra era geologica politicamente parlando dove sono certo che molti di voi erano favorevoli al governo Monti e votavano pd/Berlusconi, dove ancora non c’era la Gabbia di Paragone che tramite alcuni intellettuali ha portato le tematiche no euro alla conoscenza di molti, dove ancora l’euroscetticismo e la consapevolezza sull’utilizzo dell’immigrazione come un’arma non esistevano.

Nell’evento in questione, fatto 8 anni fa, durato 4 ore e dove ripeto sono intervenuti 36 relatori (esperti + politici), Luciano fa un intervento di 6 minuti. 

Quindi c’è Soros dietro Paragone?

Questi sono i fatti. Adesso provate a ripetere a voce alta le parole dello youtuber Donadel: “Luciano ha FATTO (?) in passato DIVERSI (?) eventi finanziati da Soros”. Capirete bene allora chi è stato a prendervi in giro. Va bene essere sospettosi e dubbiosi, è giusto, è sacrosanto, ma non si può mettere da parte la ragione.

In tutto ciò è passato in secondo piano il fatto che Paragone sta mettendo la sua faccia e i suoi soldi per fare uscire dalla nicchia dei social e far diventare una questione nazionale il tema dell’ITALEXIT mettendolo come nome del partito nonché come punto centrale e imprescindibile del programma.