Le ridicole preoccupazioni di Gennaro Migliore sui medici russi

Questa sottospecie di politico, esponente di spicco del partito di Renzi, anziché ringraziare i paesi che ci aiutano ed attaccare quelli che ci trattano come un nemico di guerra, si scaglia contro i medici russi.

di Gianmarco Maotini

Non è novità, che le grandi crisi, piaccia oppure no, fanno uscire fuori ciò che si è veramente in maniera nitida come una radiografia e ciò che risulta evidente in questo momento è che l’Unione Europea ha marcato davvero malissimo in questa vicenda.

Se però da una parte i paesi “amici” latitano, dall’altra ci sono alcuni paesi definiti in occidente  spregiativamente “stati canaglia” coma la Cina, Cuba, il Venezuela, il Vietnam e in particolare la Russia che in questo delicato momento hanno risposto presente immediatamente in maniera concreta. Gli aiuti della Federazione Russa per esempio, sono arrivati all’aeroporto di Pratica di Mare – quasi a voler rimembrare lo spirito del summit del 28 maggio 2002 – dopo un colloquio telefonico tra Giuseppe Conte e Vladimir Putin.

Il risultato di questo gesto di amicizia e di solidarietà, in concreto, ha visto l’arrivo tramite ben 15 Ilyushin 76, di : 122 medici militari, virologi ed epidemiologi ,8 equique mediche composte da interprete, anestesista, terapeuta e infermiera, 30 unità di mezzi speciali, unità mobili e moduli di elaborazione dati installati su veicoli Kamaz in grado di sanificare i mezzi di trasporto e del territorio e in grado di sanificare condutture idriche, decine di ventilatori polmonari, macchine di analisi biologica e patogena, 100000 sistema di test, mascherine sanitarie di alta classe di protezione, guanti, mille completi di protezione e 700 completi medico – infettivologo e altre attrezzature varie, tra cui un nuovissimo laboratorio tra i 15 di cui dispongono le Forze di Difesa NBC russe. La Russia non è la prima volta che in momenti tragici arriva in nostro soccorso. Basti ricordare il terremoto di Messina del 1908 e il terremoto dell’Aquila del 2009, per portare due esempi concreti. In un paese libero e sovrano come affermò uno dei maggior giuristi del 900 Carl Schmitt, – “sovrano è chi decide sullo stato di eccezione”- si alzerebbero reazioni unanimi e positive davanti a gesti encomiabili del genere, invece in Italia, la russofobia è molto radicata e succede il contrario. La spada di Damocle rappresentata dalla presenza di centinaia di basi americane / Nato sul nostro territorio è troppo forte, per far si che anche nella società civile si possa ragionare obiettivamente su una Nazione, la Russia, con la quale, tra l’altro abbiamo legami secolari. Le voci contrarie sono state poche, c è da sottolinearlo, ma comunque il fatto è emblematico. Gli articoli più incredibili sono apparsi su “Linkiesta” ad opera di Cristian Rocca e su “La Stampa” ad opera di Jacopo Iacoboni i quali affermano di nutrire forti sospetti sull’identità del personale russo, quando invece è tutto lapalissiano, come sottolineato anche dall’esperto di studi strategici e  convinto sostenitore dell’Alleanza Atlantica Dottor Germano Dottori e dell’ambasciatore russo in Italia Sergey Razov. L’apice però è stato toccato dall’Onorevole Gennaro Migliore, deputato campano di Italia Viva, formatosi nelle fila di Rifondazione Comunista, – quindi un sostenitore all’epoca della stessa terra russa – per poi progressivamente avvicinarsi, in piena metamorfosi a partiti neoliberisti, che sulla sua pagina Twitter ha pontificato, chiedendo che il Governo vada a riferire in Parlamento, in quanto profondamente preoccupato che i militari russi stanziati a Bergamo, abbiano“delle libertà”. 

Quello che però ci si domanda, è se questa attenzione da parte di Gennaro Migliore – visto il suo passato un minimo di sensibilità dovrebbe averla a questi temi – sia rivolta per esempio, verso altre situazioni delicate e tangibili in Italia, ad opera di eserciti stranieri. Un esempio o degli esempi? Cosa ne pensa l’Onorevole Migliore della presenza sul nostro territorio di almeno 90 ordini nucleare americani? Cosa ne pensa dalla situazione del Muos a Niscemi? E’ a conoscenza, delle attività dalla Nato e degli Stati Uniti nei poligoni militari e nelle servitù militari in Sardegna, con tutti i danni a livello ambientale, di biodiversità e inquinamento che ne derivano? E’ consapevole che anche nelle peggiori intenzioni, il numero esiguo del personale medico russo, nulla potrebbe contro almeno 13000 soldati americani armati di tutto punto e dislocati nelle varie delle 113 basi in Italia? E’ a conoscenza, che il 25 ottobre 2003, nel totale silenzio delle Istituzioni militari e civili un sottomarino a propulsione nucleare americano, lo USS 768 Hartford’s si è incagliato in un luogo non precisato della meravigliosa isola della Maddalena e che si è potuto evitare un disastro di proporzioni immani solo grazie all’intervento e  al sangue freddo del Comandante del sottomarino? Si potrebbe andare avanti con le domande per molto, ma per ora vista tutta questa sua perizia e preoccupazione e tutta questa carne sul fuoco,l’Onorevole Gennaro Migliore, qualche risposta a questi quesiti potrebbe darla, perché se ci sono inquietudini da parte sua per un gruppo di medici e non ci sono per alcune delle situazioni riportate nelle domande, con tutto il rispetto si tratta, o di poca o mala informazione, oppure di profonda malafede ideologica e culturale!