Resistenza profetica. Arnaldo di Villanova e i frati minori.

In tempi di clausura come questi del corona virus una sana lettura di argomento profetico e medievale è quello che ci vuole per tenersi in allenamento in attesa di tempi migliori.

In tempi di clausura come questi del corona virus una sana lettura di argomento profetico e medievale è quello che ci vuole per tenersi in allenamento in attesa di tempi migliori. Il pensiero di Arnaldo di Villanova costituisce un importante momento della storia della religiosità fra XIII e XIV secolo. Come mette in evidenza Rosario Andrea Lo Bello egli infatti è uno tra i primi laici che, nel Medioevo centrale, rivendichi sia la dignità del suo stato che la legittimità della sua competenza esegetica e teologica. Nel volume Lo Bello affronta la questione dell’attribuzione del Tractatus quidam che viene confermata ad Arnaldo attraverso un’analisi filologica dei testi che fungono da trait d’union teorico fra la prima e la seconda fase del suo pensiero; difatti la presente ricerca muove dall’ipotesi che, fra il 1301 (quando Arnaldo conobbe il movimento degli spirituali provenzali e italiani) e il 1305 (anno di elezione al pontificato di Clemente V), in Arnaldo sia maturato un profondo ripensamento delle sue prospettive teoriche a cui contribuì anche il desiderio di dare maggiore enfasi a una lettura apocalittica delle vicende drammatiche di quella fase della Chiesa. Nella seconda parte del saggio Rosario Andrea Lo Bello mette in luce come Arnaldo non solo si scontrò con i Domenicani ma con la stessa dirigenza dell’Ordine dei minori. Perseguitato esattamente come gli Spirituali dissidenti Arnaldo costruì una grandiosa concezione profetica, che interpreta su un piano visionario ed escatologico sia la questione dell’usus pauper sia la relazione conflittuale tra aspirazioni universali dei pontefici e autonomia dei movimenti religiosi e spirituali. Relazione, peraltro, costantemente a rischio di trasformarsi in mera persecuzione da parte dell’autorità ecclesiastica. Arnaldo morirà nel 1311 mentre viaggia alla ricerca di conferme delle sue profezie e di nuove adesioni ai suoi progetti. Le sue drammatiche visioni teologiche riflettono il conflitto storico fra gli Spirituali e i loro oppressori.