Il bianco sole dei vinti

Avvincente narrazione della nascita e della fine della nazione sudista nella quale Dominique Venner racconta lo scontro tra nord e sud degli Stati Uniti. La guerra tra due realtà opposte per popolo, tradizioni, civiltà, clima, economia. Fondamentale lettura per comprendere la nascita dell'odierna cultura statunitense.

Da tre giorni la sognante Charleston è stata strappata al sensuale torpore dei suoi giardini tropicali. C’è grande fermento in giro. I membri del parlamento hanno votato all’unanimità l’indipendenza della Carolina del Sud. Il giorno dopo, 21 Dicembre 1860, i giornali di Charleston, l’antica Charles-Town di Carlo II stuart, pubblicano le notizie provenienti dagli altri stati sotto la dicitura “Notizie dall’estero”. Altri dieci Stati seguiranno la Carolina del Sud scegliendo l’avventura della libertà. Usciranno dall’Unione e costituiranno la Confederazione sudista. Mary Chesnut, moglie di un senatore della Carolina del sud, annoterà sul suo diario “Ci siamo separati per incompatibilità di carattere: ci odiavamo troppo”. una incompatibilità ed un odio vecchi quanto la colonizzazione. All’alba del 12 Aprile 1861 sarebbe stato sparato il primo colpo della guerra di secessione. Da entrambe le parti si pensa che la guerra sarà breve, leale e felice. Non sarà così. Dominique Venner scrive giustamente che sarà il conflitto più sanguinoso dell’intera storia americana. Conflitto tra due realtà opposte per popolo, tradizioni, civiltà, clima, economia. Egli narrerà la nascita e la fine della nazione sudista. È la storia vera di Via col vento. Vi ritroviamo le bianche piantagioni assopite nel loro scrigno di magnolie, i campi di cotone e la dolcezza del vivere, i gentlemen raffinati e le ragazze in crinolina, ma anche la crudeltà e i crimini della schiavitù. Maledizione della schiavitù a cui seguirà il tragico destino del sud: Gettysburg, Atlanta, Appomatox. La risolutezza di Jefferson Davis, il genio militare del generale Lee, l’ardore di Stonewall Jackson o di Beauregard e poi le varie imprese dai forzatori del blocco navale( il Rhett Butler di Via col Vento interpretato d Clark Gable) all’eroismo delle donne del Dixie. Ma nulla si potrà contro la schiacciante superiorità del Nord. Il Sud, meno popoloso dell’odierna Svizzera, soccomberà e la Storia farà il suo corso.